Dolce Valentina,
non appena ho ricevuto il tuo ultimo messaggio, quello in cui mi hai scritto che io ti reputo secondo te stupida o buona a nulla, quello in cui mi scrivi che non puoi sostenere una relazione, mi sono precipitato a casa per telefonarti ma avevi il telefono spento. Ho passato una notte tremenda, incubi e risvegli. Non ti posso immaginare triste, non ti posso immaginare così lontana e sola.
Io so che non sei né stupida né buona a nulla, anzi, tutto il contrario. Mi spiace per ieri. Perdonami. Sei la persona più importante della mia vita. Sì, lo sei. E allora ogni cosa che mi dici assume un significato chiaro e preciso. Mi ricordo tutto quello che mi dici. Sei tu la mia famiglia.
Avevo iniziato a scriverti i miei pensieri sparsi e nel frattempo provavo a chiamarti, senza ricevere risposta. Io non perdo tempo, non sono il tipo che perde tempo. Sono sicuro che il nostro cercarci non è tempo perduto tra stupidi. Noi non siamo stupidi se siamo capaci di amare, se siamo capaci di anticipare i desideri dell’altro, se agiamo con dolcezza e amore. Lo capisci?
Se guardo indietro tutto ciò che mi ha portato qui a scriverti adesso, attraverso le mille peripezie della mia vita, vedo che dietro c’è l’unico vero motore della vita umana, l’amore.
Queste parole, che ti sembrano così frenetiche e sconnesse, non riescono a contenere ciò che provo dentro. Una relazione non è un peso, dolce Valentina. Una relazione è una scelta libera in cui tu decidi che quella persona è davvero la persona giusta per te, che ti completa, che ti fa stare bene e con la quale vuoi condividere ogni momento. Per me quella persona sei tu.
Ho visto le tue foto. Bellissima. E come tu hai pensato a probabili figli con me, dicendo che era solo un volo pindarico fatto su una sdraio al mare, anch’io penso come sarebbe bello vivere per sempre assieme. Una famiglia vera. Dare quell’affetto che a noi, per motivi diversi, è stato negato in tenera età. In quelle foto ho visto il volto dell’unica donna alla quale sento di donare tutto me stesso, per costruire una vita assieme. Una casa, la bellezza della quotidianità. Quella quotidianità che quando sei venuta qui hai apprezzato. Nonostante il letto e gli altri adattamenti hai dormito bene.
Ho bisogno di te, tantissimo!!! Sei la mia vita!!!
Io amo la vita da impazzire ed è per questo che tutto mi sembra semplice. Hai bisogno di una persona che ti protegga, che ti curi, che ti ascolti e ti parli e quella persona sono io. Non voglio niente in cambio oltre la possibilità di raggiungerti e di parlarti e di starti vicino per donare al mondo finalmente la tua bellezza, le tue capacitò, la tua spontaneità e la tua voglia di fare che sono imprigionate e sacrificate in quel postaccio dove lavori.
Sono sicuro che tu sei il mio grande amore, quello che si incontra una volta nella vita ed è per sempre. Il fatto che in questi pochi giorni appena trascorsi sia successo tutto in maniera strana e veloce e siamo stati bene, non mi fa pensare altro che un futuro assieme è possibile. Il tuo bene è anche il mio, Gioia.
Mi vedi sempre calmo, molto difficilmente mi innervosisco o mi agito, ma non percepire questo come distacco o incomprensione. Negli anni, avendo vissuto a stretto contatto con persone eccessivamente ansiose, ho sviluppato questo tratto caratteristico del mio essere. Al di là dell’apparenza, io davvero ti credo e davvero ho a cuore il tuo presente e il tuo futuro. Voglio che te ne vai via di lì appena il possibile. Che questo incubo finisca.
Per me stare assieme è sempre un momento di crescita reciproca, anche una cosa abbastanza privata, senza l'affanno di dover dare un nome alle cose o preoccuparsi del giudizio altrui!
In questo contesto l’altra persona va considerata un altro sé, con tutto ciò che ne deriva: niente paura di esprimere i propri stati d'animo, niente problemi con le "parole", vestito imperfetto per i propri pensieri, niente paura delle discussioni.
Insomma il dono reciproco che può essere realizzato sotto tante forme fra le persone, va dalle cose più semplici a quelle profonde. Ma non si tratta mica di un lavoro. Si tratta di un dare e un ricevere spontaneo, per cui poi la relazione assume un significato che va al di là della classificazione. Quando tu vuoi fare un regalo a una persona, il costo di quel regalo è davvero l’ultima tua preoccupazione. E amare costa la tua vita. E il senso della vita è proprio nel donarla a chi ami. La vita ha valore solo quando la doni.
Ti do tanti abbracci e tanti baci
Stefano