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mercoledì 13 febbraio 2013

Elezioni alle porte

Più passa il tempo e più mi rendo conto che l'unico Bersani che potrebbe svoltare il Paese è l'unico che non si occupa di politica nella vita.


Lo scrutatore non votante 
è indifferente alla politica 
Ci tiene assai a dire "ohissa!" 
Ma poi non scende dalla macchina 
È come un ateo praticante 
Seduto in chiesa alla domenica 
Si mette apposta un po in disparte 
Per dissentire dalla predica 

Lo scrutatore non votante 

È solo un titolo o un immagine 
Per cui sarebbe interessante 
Verificarlo in un indagine 
Intervistate quel cantante 
Che non ascolta mai la musica 
Oltre alla sua in ogni istante 
Sentiamo come si giustifica 

Lo scrutatore non votante 

È come un sasso che non rotola 
Tiene le mani nelle tasche 
E i pugni stretti quando nevica 
Prepara un viaggio ma non parte 
Pulisce casa ma non ospita 
Conosce i nomi delle piante 
Che taglia con la sega elettrica 

Lo scrutatore non votante 

Conserva intatta la sua etica 
E dalle droghe si rinfresca 
Con una bibita analcolica 
Ha collegato la stampante 
Ma non spedisce mai una lettera 
Si è comperato un mangia-carte 
Per sbarazzarsi della verità 

Lo scrutatore non votante 

È sempre stato un uomo fragile 
Poteva essere farfalla 
Ed è rimasto una crisalide 
Telefonate al cartomante 
Che non contatta neanche l'aldiquà 
Siccome è calvo usa il turbante 
E quando è freddo anche la coppola 

Lo scrutatore non votante 

Con un sapone che non scivola 
Si fa la doccia 10 volte 
E ha le formiche sulla tavola 
Prepara un viaggio ma non parte 
Pulisce casa ma non ospita 
Conosce i nomi delle piante 
Che taglia con la sega elettrica 

Lo Fa svenire un po' di sangue 

Ma poi è per la sedia elettrica.

mercoledì 23 maggio 2012

L'ipocrisia dilaga

Mi domando perchè la gente si ricordi della lotta alla mafia solo se ci sono degli avvenimenti incresciosi. La lotta alla mafia la si deve fare SEMPRE.
E non saranno le marce organizzate a scopo puramente "pubblicitario o propagandistico", con bandiere di partito o sponsor , a fermarla. Aiutano anche loro, ma il problema è da trattare alla radice e non basteranno azioni "buoniste". La lotta a questo cancro la si fa eliminando l'omertà, eliminando l'ipocrisia per quello che concerne certi avvenimenti. Ricordare Falcone e Borsellino solo in certe occasioni è vergognoso, certi EROI andrebbero ricordati di giorno in giorno, sacrificatisi per il bene di tutti noi.
Sta dilangando sui vari Social Network la mania di pubblicare post, foto, frasi contro la mafia SOLO perchè c'è stato l'attacco alla scuola di Brindisi.
E' una vergogna come la gente si comporti come un branco di pecore.