lunedì 29 giugno 2009
30 e lode
Perchè penso con la mia testa. Non male.
venerdì 26 giugno 2009
Buonanotte
Ciao.
Mi sono svegliato nel bel mezzo della notte sapendo che, se avessi ricevuto un tuo SMS, avrei letto ciò che ho letto (per questo ti ho scritto di farmi sapere). Anche se in cuor mio speravo di no, sono comunque troppo sensibile (questo sì, nel senso più vasto del termine, e mi fa soffrire molto) per non capire ciò che stava avvenendo.
Capisci ora i miei (ripetuti) discorsi sulla libertà nell'amore? tu non sei libera. E quindi non puoi amarmi. Io capisco tutte le tue ragioni, non ho bisogno che me le adduca. Vorrei solo che, per te, non per me, guardi nel tuo cuore e capisci bene la tua situazione in maniera definitiva. Non aggiungere sofferenza alla sofferenza. Sii chirurgica con me. Tanto io posso tornare ad essere quello che veramente sono: una voce chiusa in chissà quale scrigno lontano, o un oscuro mezzo per arrivare a chissà che cosa (è così che le persone mi hanno sempre trattato). Tutto quello che ti ho detto e ti ho scritto l'ho pensato sul serio e l'ho provato.
Chi ti dice che non fossi io la persona che aveva veramente bisogno di te e non viceversa? Non lo puoi dire. Ho investito tutto quello che avevo con te. Il tempo, i sentimenti, mi sono dedicato. Forse ho sbagliato. Cerco di rassenerarmi e arginare la cocente delusione che va costruendosi dentro di me.
E non dirmi che faccio male. Faccio bene perché sì, la mia solitudine endemica mi ha fatto amare (nel senso vero della parola) una persona che non ho nemmeno visto. Che mi è stata vicino con quel poco molto e molto di più di quanto mi siano vicino gli altri. Sono francamente molto sfiduciato e anche abbastanza depresso ora. Ma non è colpa tua, è colpa mia. Tu hai fatto quello che dovevi fare. Sono io che non so come ci si comporta; sono per l'appunto un credulone e un sempliciotto.
Ora vado a dormire. Io non sono confuso, tu sì. Direi che non sono il tipo di persona che in questo frangente può essere accomodante e consigliarti; c'è un conflitto d'interessi molto forte. Io penso quindi sia meglio che tu risolva prima la questione dentro di te se vuoi parlare con me. Questo sia da lezione. Ma non a te, a me. Ripeto: tu non hai sbagliato, sono io che mi faccio male da solo come un cretino. In fin dei conti per te cosa sono? Una vocina flebile flebile, una presenza impalpabile, eterea, quasi un fantasma no? E allora come un fantasma vado a lamentarmi e a sbattere le catene nel buio della notte. E come i fantasmi mi dispero sì, per conto mio, in solitudine, senza la volontà di tormentare o impaurire alcuna persona.
Buonanotte.
Mi sono svegliato nel bel mezzo della notte sapendo che, se avessi ricevuto un tuo SMS, avrei letto ciò che ho letto (per questo ti ho scritto di farmi sapere). Anche se in cuor mio speravo di no, sono comunque troppo sensibile (questo sì, nel senso più vasto del termine, e mi fa soffrire molto) per non capire ciò che stava avvenendo.
Capisci ora i miei (ripetuti) discorsi sulla libertà nell'amore? tu non sei libera. E quindi non puoi amarmi. Io capisco tutte le tue ragioni, non ho bisogno che me le adduca. Vorrei solo che, per te, non per me, guardi nel tuo cuore e capisci bene la tua situazione in maniera definitiva. Non aggiungere sofferenza alla sofferenza. Sii chirurgica con me. Tanto io posso tornare ad essere quello che veramente sono: una voce chiusa in chissà quale scrigno lontano, o un oscuro mezzo per arrivare a chissà che cosa (è così che le persone mi hanno sempre trattato). Tutto quello che ti ho detto e ti ho scritto l'ho pensato sul serio e l'ho provato.
Chi ti dice che non fossi io la persona che aveva veramente bisogno di te e non viceversa? Non lo puoi dire. Ho investito tutto quello che avevo con te. Il tempo, i sentimenti, mi sono dedicato. Forse ho sbagliato. Cerco di rassenerarmi e arginare la cocente delusione che va costruendosi dentro di me.
E non dirmi che faccio male. Faccio bene perché sì, la mia solitudine endemica mi ha fatto amare (nel senso vero della parola) una persona che non ho nemmeno visto. Che mi è stata vicino con quel poco molto e molto di più di quanto mi siano vicino gli altri. Sono francamente molto sfiduciato e anche abbastanza depresso ora. Ma non è colpa tua, è colpa mia. Tu hai fatto quello che dovevi fare. Sono io che non so come ci si comporta; sono per l'appunto un credulone e un sempliciotto.
Ora vado a dormire. Io non sono confuso, tu sì. Direi che non sono il tipo di persona che in questo frangente può essere accomodante e consigliarti; c'è un conflitto d'interessi molto forte. Io penso quindi sia meglio che tu risolva prima la questione dentro di te se vuoi parlare con me. Questo sia da lezione. Ma non a te, a me. Ripeto: tu non hai sbagliato, sono io che mi faccio male da solo come un cretino. In fin dei conti per te cosa sono? Una vocina flebile flebile, una presenza impalpabile, eterea, quasi un fantasma no? E allora come un fantasma vado a lamentarmi e a sbattere le catene nel buio della notte. E come i fantasmi mi dispero sì, per conto mio, in solitudine, senza la volontà di tormentare o impaurire alcuna persona.
Buonanotte.
giovedì 4 giugno 2009
Tristezza imposta
Quando il Dandy muore, fuori nasce un fiore.
Ho voglia di vivere. Fuori di qui. Volevano un testo. In saletta con i Dandruff. Eccolo, solo per voi.
Rubate i miei desideri
State vivendo i miei sogni
Ho perso l'entusiasmo
Vorrei solo andare via.
Un rumore frastornante
Esalta i pensieri bui
In questo caos, controcorrente
Continuo il mio viaggio
Non so se è giusto
Non ne capisco il senso
Solo rumori
Ed ali spezzate.
Nostalgia di dolci ferite
Solcate sul mio corpo
Come briciole di pane
Che lascio sul mio cammino.
Caldo come la neve
Tranquillo come la tempesta
Continuo a chiedermi
Dove andrò.
Le mie armi continuano a cadere
Lasciando sull'asfalto proiettili e rimorsi
Ho solo voglia di sapere
Dove andrò.
Volevate un testo, lo avete avuto. Forse non è sul genere, ma è il meglio che posso fare. Sono felice e scrivo solo quando sto male. Sono stata male solo per voi. Tenetevi il risultato, benchè merdoso.
Ho voglia di vivere. Fuori di qui. Volevano un testo. In saletta con i Dandruff. Eccolo, solo per voi.
Rubate i miei desideri
State vivendo i miei sogni
Ho perso l'entusiasmo
Vorrei solo andare via.
Un rumore frastornante
Esalta i pensieri bui
In questo caos, controcorrente
Continuo il mio viaggio
Non so se è giusto
Non ne capisco il senso
Solo rumori
Ed ali spezzate.
Nostalgia di dolci ferite
Solcate sul mio corpo
Come briciole di pane
Che lascio sul mio cammino.
Caldo come la neve
Tranquillo come la tempesta
Continuo a chiedermi
Dove andrò.
Le mie armi continuano a cadere
Lasciando sull'asfalto proiettili e rimorsi
Ho solo voglia di sapere
Dove andrò.
Volevate un testo, lo avete avuto. Forse non è sul genere, ma è il meglio che posso fare. Sono felice e scrivo solo quando sto male. Sono stata male solo per voi. Tenetevi il risultato, benchè merdoso.
venerdì 22 maggio 2009
martedì 7 aprile 2009
Conversando
Copio qui una conversazione via messenger, avuta con un'amica. Mi sembra interessante, da condividere, e possibile fonte di spunti di discussione. Perdonate il linguaggio, non sapevo che le mie parole sarebbero diventate di pubblico dominio.
Io sono Mr Wiggles; l'altra, è la mia amica.
a proposito: la bocconiana? (giusto per farmi una forchettata di cazzi tuoi...)
Mr Wiggles scrive:
*un cazzo
*queste cose come nascono così passano
.CollapseGirl. scrive:
*'naggia
Mr Wiggles scrive:
*ma tranquilla, non me ne fotte un cazzo
*ho desunto che mi farà chiavare
*ma più di tanto no
.CollapseGirl. scrive:
*ufffa, che palle...ma dove sono finite le ragazze facili?
*(8) le ragazze serie non ci sono più: toccano il sedere dandoti del tu...
*dove sono!?
*cazzo, non so se sia etico o meno, ma quando qualcuno mi piace io divento più facile di 2+2!
Mr Wiggles scrive:
*io pure, io pure
*solo che c'ho il pesce da sotto
.CollapseGirl. scrive:
*ma l'animo di una donnina delicata ciglia-
*hahahahaha
Mr Wiggles scrive:
*aahahah
*io se fossi femmina
*sarei puttana inside
*terrei la fessa spanata
*farei trasire pure i ciucci
.CollapseGirl. scrive:
*mappiantala! che sei candido come un giglio secondo me! guahguahguah!
*diventeresti rossa solo a toccarti un ginocchio, cara la mia giuseppina
Mr Wiggles scrive:
*eh sì
*è vero
*ma quando si tratta e chiavà, per dirla come i senza legge...
.CollapseGirl. scrive:
*ahahahahah
Mr Wiggles scrive:
*valentì
*io dico che le convenzioni sono una brutta cosa
*vince l'amicizia
*poi se vulimm chiavà, chiavamm
*se vogliamo un criaturo, lo facciamo
*ma legami...
*io non sopporterei l'idea di svegliarmi di fianco alla stessa donna per 40 anni
*vederla invecchiare ogni mattina un pò
*come cazzo faccio?
.CollapseGirl. scrive:
*non lo so, giuse... per me è diverso
*le convenzioni, per carità, nemmeno io
*i legami, invece... io li temo, sì, e li fuggo anche
*ma ne ho bisogno
*e li desidero
*l'amicizia mi ha tradita più dell'amore
*e veder invecchiare una persona ogni giorno un po', insieme a me, non mi dispiacerebbe
*mi piace l'idea di poter scegliere di appartenere a qualcuno, dato che non sono il tipo di donna che si può comprare
Mr Wiggles scrive:
*a me piace moltissimo
*l'idea di poter appartenere a me stesso
*e di disporre di me come credo
*non sono per le unioni...
*anche se l'amore è un'altra cosa
.CollapseGirl. scrive:
*io non so se sono in grado di spiegarti il concetto che c'è nella mia testa: appartenere a qualcuno per propria scelta, senza che questa persona ti possieda mai... non so se mi sono spiegata meglio
*nemmeno io sono per le unioni al momento
*però...
*so che tornerò sui miei passi
*l'amore è sempre un'altra cosa, si sa
Mr Wiggles scrive:
*alla fine vale
*possiamo fare tutti i costrutti del mondo
*ma i cazzi so due
*o appartieni a qualcuno, o no
*non c'è scelta diversa
.CollapseGirl. scrive:
*non credo
*cioè
*io non sono affatto favorevole all'idea che le persona hanno dell'amore oggi come oggi, ho una mia visione della cosa
*che temo non verrà mai condivisa appieno da un altro bipede di sesso opposto al mio
*io sono per due individualità da condividere
*non due individualità che si saccheggiano e si impoveriscono a vicenda
Mr Wiggles scrive:
*ripeto il concetto
*sono parole molto belle
*ma parole
*la realtà è fatta d'altro
.CollapseGirl. scrive:
*lo so, lo vivo sulla mia pelle
*ma le mie parole non sono vuote
*esprimono ciò che vorrei davvero
*altrimenti la solitudine, proprio come ora
Mr Wiggles scrive:
*è fatta di loffe tirate sotto le coperte, di tubi del dentifricio stappati, di cazettini sul pavimento, di piatti da lavare, di assorbenti che appilano il cesso, di femmine che la mattina si scetano e parono la nonna loro, di maschi che pensano solo al pallone e alle zizze della parietti
*io in questo schifo non ci voglio vivere
.CollapseGirl. scrive:
*ahahah! è vero!
*e nemmeno io lo voglio
*queste cose per me, sono fuori dal mio concetto
*è una realtà che ho sempre fuggito ed evitato, finora
*io non ho un'idea così romantica come credi dell'amore, giuse
*(dipende molto anche da chi ci si sceglie, comunque)
Mr Wiggles scrive:
*non lo so...
*ma le cose che ho scritto
*sono buona parte di quell'amore di cui mi parli
.CollapseGirl. scrive:
*no
*sono buona parte dell'amore che vivono la maggior parte delle persone che conosciamo tu ed io
*io ho avuto esperienze molto diverse da questo
*e io non ti ho parlato di quel tipo di amore
Mr Wiggles scrive:
*ma scusa
*tanto per essere mandato poco poco a fare in culo
*che cazzo significa esperienze diverse?
*tipo dante e beatrice?
.CollapseGirl. scrive:
*ahaahah!
*a prescindere dal fatto che non ti manderei a fare in culo per così poco
*assolutamente no
*sai cosa si evince da questa conversazione: che tra noi due, quello che ha l'idea più romantica dell'amore sei tu
Mr Wiggles scrive:
*sicuramente ho un'idea romanticissima dell'amore
*tanto romantica che è utopica
*quindi irrealizzabile
.CollapseGirl. scrive:
*amo la quotidianità, condividere la quotidianità con qualcuno di cui ti fidi ciecamente, con una personalità che ami e rendi libera
*questo è per me
*mi piacciono anche i rutti e le loffe sotto le coperte
*mi piace anche l'asciugamano del bidet umido
*e mi piace la tavoletta sollevata nel bagno
*e un bicchiere in più nel lavandino
*mi piace ritrovarne la presenza nella mia vita di tutti i giorni
*forse un giorno arriverai a desiderare tante piccole cose
*e capirai cosa cerco di dirti
Mr Wiggles scrive:
*vale la differenza è che
*a te piacciono queste piccole cose
*a me piace non essere cacato il cazzo
*that's all, folks
*io quelle cose carine e simpatiche
*le vedo tutte come un attentato alla mia vita
.CollapseGirl. scrive:
*ahahahah! oh, giuse giuse...
*oggi sono cacamenti di cazzo, domani sono piaceri, forse
*non ho intenzione di convincerti di niente
*sei schizzinoso, cheri
*:P
Mr Wiggles scrive:
*io, da morire
*c'ho lo spirito di sopportazione come il cazzo di un neonato
*a me, per esempio
*se mi metti una mano addosso appena scetato
*pure una carezza
*non dico manco una parola
*ma so cazzo di chiavarti un mozzico all'intrasatta e scepparti una recchia
*comunque questa conversazione sarà pubblicata su internet
Io sono Mr Wiggles; l'altra, è la mia amica.
a proposito: la bocconiana? (giusto per farmi una forchettata di cazzi tuoi...)
Mr Wiggles scrive:
*un cazzo
*queste cose come nascono così passano
.CollapseGirl. scrive:
*'naggia
Mr Wiggles scrive:
*ma tranquilla, non me ne fotte un cazzo
*ho desunto che mi farà chiavare
*ma più di tanto no
.CollapseGirl. scrive:
*ufffa, che palle...ma dove sono finite le ragazze facili?
*(8) le ragazze serie non ci sono più: toccano il sedere dandoti del tu...
*dove sono!?
*cazzo, non so se sia etico o meno, ma quando qualcuno mi piace io divento più facile di 2+2!
Mr Wiggles scrive:
*io pure, io pure
*solo che c'ho il pesce da sotto
.CollapseGirl. scrive:
*ma l'animo di una donnina delicata ciglia-
*hahahahaha
Mr Wiggles scrive:
*aahahah
*io se fossi femmina
*sarei puttana inside
*terrei la fessa spanata
*farei trasire pure i ciucci
.CollapseGirl. scrive:
*mappiantala! che sei candido come un giglio secondo me! guahguahguah!
*diventeresti rossa solo a toccarti un ginocchio, cara la mia giuseppina
Mr Wiggles scrive:
*eh sì
*è vero
*ma quando si tratta e chiavà, per dirla come i senza legge...
.CollapseGirl. scrive:
*ahahahahah
Mr Wiggles scrive:
*valentì
*io dico che le convenzioni sono una brutta cosa
*vince l'amicizia
*poi se vulimm chiavà, chiavamm
*se vogliamo un criaturo, lo facciamo
*ma legami...
*io non sopporterei l'idea di svegliarmi di fianco alla stessa donna per 40 anni
*vederla invecchiare ogni mattina un pò
*come cazzo faccio?
.CollapseGirl. scrive:
*non lo so, giuse... per me è diverso
*le convenzioni, per carità, nemmeno io
*i legami, invece... io li temo, sì, e li fuggo anche
*ma ne ho bisogno
*e li desidero
*l'amicizia mi ha tradita più dell'amore
*e veder invecchiare una persona ogni giorno un po', insieme a me, non mi dispiacerebbe
*mi piace l'idea di poter scegliere di appartenere a qualcuno, dato che non sono il tipo di donna che si può comprare
Mr Wiggles scrive:
*a me piace moltissimo
*l'idea di poter appartenere a me stesso
*e di disporre di me come credo
*non sono per le unioni...
*anche se l'amore è un'altra cosa
.CollapseGirl. scrive:
*io non so se sono in grado di spiegarti il concetto che c'è nella mia testa: appartenere a qualcuno per propria scelta, senza che questa persona ti possieda mai... non so se mi sono spiegata meglio
*nemmeno io sono per le unioni al momento
*però...
*so che tornerò sui miei passi
*l'amore è sempre un'altra cosa, si sa
Mr Wiggles scrive:
*alla fine vale
*possiamo fare tutti i costrutti del mondo
*ma i cazzi so due
*o appartieni a qualcuno, o no
*non c'è scelta diversa
.CollapseGirl. scrive:
*non credo
*cioè
*io non sono affatto favorevole all'idea che le persona hanno dell'amore oggi come oggi, ho una mia visione della cosa
*che temo non verrà mai condivisa appieno da un altro bipede di sesso opposto al mio
*io sono per due individualità da condividere
*non due individualità che si saccheggiano e si impoveriscono a vicenda
Mr Wiggles scrive:
*ripeto il concetto
*sono parole molto belle
*ma parole
*la realtà è fatta d'altro
.CollapseGirl. scrive:
*lo so, lo vivo sulla mia pelle
*ma le mie parole non sono vuote
*esprimono ciò che vorrei davvero
*altrimenti la solitudine, proprio come ora
Mr Wiggles scrive:
*è fatta di loffe tirate sotto le coperte, di tubi del dentifricio stappati, di cazettini sul pavimento, di piatti da lavare, di assorbenti che appilano il cesso, di femmine che la mattina si scetano e parono la nonna loro, di maschi che pensano solo al pallone e alle zizze della parietti
*io in questo schifo non ci voglio vivere
.CollapseGirl. scrive:
*ahahah! è vero!
*e nemmeno io lo voglio
*queste cose per me, sono fuori dal mio concetto
*è una realtà che ho sempre fuggito ed evitato, finora
*io non ho un'idea così romantica come credi dell'amore, giuse
*(dipende molto anche da chi ci si sceglie, comunque)
Mr Wiggles scrive:
*non lo so...
*ma le cose che ho scritto
*sono buona parte di quell'amore di cui mi parli
.CollapseGirl. scrive:
*no
*sono buona parte dell'amore che vivono la maggior parte delle persone che conosciamo tu ed io
*io ho avuto esperienze molto diverse da questo
*e io non ti ho parlato di quel tipo di amore
Mr Wiggles scrive:
*ma scusa
*tanto per essere mandato poco poco a fare in culo
*che cazzo significa esperienze diverse?
*tipo dante e beatrice?
.CollapseGirl. scrive:
*ahaahah!
*a prescindere dal fatto che non ti manderei a fare in culo per così poco
*assolutamente no
*sai cosa si evince da questa conversazione: che tra noi due, quello che ha l'idea più romantica dell'amore sei tu
Mr Wiggles scrive:
*sicuramente ho un'idea romanticissima dell'amore
*tanto romantica che è utopica
*quindi irrealizzabile
.CollapseGirl. scrive:
*amo la quotidianità, condividere la quotidianità con qualcuno di cui ti fidi ciecamente, con una personalità che ami e rendi libera
*questo è per me
*mi piacciono anche i rutti e le loffe sotto le coperte
*mi piace anche l'asciugamano del bidet umido
*e mi piace la tavoletta sollevata nel bagno
*e un bicchiere in più nel lavandino
*mi piace ritrovarne la presenza nella mia vita di tutti i giorni
*forse un giorno arriverai a desiderare tante piccole cose
*e capirai cosa cerco di dirti
Mr Wiggles scrive:
*vale la differenza è che
*a te piacciono queste piccole cose
*a me piace non essere cacato il cazzo
*that's all, folks
*io quelle cose carine e simpatiche
*le vedo tutte come un attentato alla mia vita
.CollapseGirl. scrive:
*ahahahah! oh, giuse giuse...
*oggi sono cacamenti di cazzo, domani sono piaceri, forse
*non ho intenzione di convincerti di niente
*sei schizzinoso, cheri
*:P
Mr Wiggles scrive:
*io, da morire
*c'ho lo spirito di sopportazione come il cazzo di un neonato
*a me, per esempio
*se mi metti una mano addosso appena scetato
*pure una carezza
*non dico manco una parola
*ma so cazzo di chiavarti un mozzico all'intrasatta e scepparti una recchia
*comunque questa conversazione sarà pubblicata su internet
domenica 5 aprile 2009
Riflessioni
E' morta una bambina. Aveva un anno e mezzo. Aveva un problema allo stomaco. E' stata operata all'ospedale civile di Caserta. Non ce l'ha fatta. La piccola è di etnia Rom. Forse è solo una coincidenza. O forse i bambini zingari sono meno importanti di quelli italiani, polacchi, islamici o eschimesi. Non è questo che mi fa male. Mi fa male lavorare per la Caserta Bene dei dottori che comprano scarpe costose a bimbi di tre anni e sapere che una mamma che ha perso la figlia non portà tornare a casa, in Romania. Mi fa male pensare che se fosse stato uno di quei bimbi dalle scarpine firmate all'ospedale avrebbero fatto miracoli. Mi fa male ammettere che viviamo ancora in una società classista di merda.
Ricomincio da me
Eccoci qui. Il mio precedente post ha dato i suoi frutti. Ora siamo al punto di partenza.
La vita scorre veloce sotto i nostri occhi: il tempo passa, la gente cresce ed invecchia ma, senza alcun apparente motivo, nessuno si sente Diverso. Chi si sente un altro, in realtà non lo è. Cosa determina il cambiamento? Henry e Kloep direbbero che quando un individuo si trova in uno stato di stagnazione non appagante può agire in due modi: lasciandosi investire dagli eventi senza reagire (provocando l'inevitabile discesa nel baratro) o reagendo attraverso nuove Sfide. Il punto è: quando smetteremo di sfidare la vita e cominceremo a viverla? Quando diventeremo capaci di dire Basta?
La vita scorre veloce sotto i nostri occhi: il tempo passa, la gente cresce ed invecchia ma, senza alcun apparente motivo, nessuno si sente Diverso. Chi si sente un altro, in realtà non lo è. Cosa determina il cambiamento? Henry e Kloep direbbero che quando un individuo si trova in uno stato di stagnazione non appagante può agire in due modi: lasciandosi investire dagli eventi senza reagire (provocando l'inevitabile discesa nel baratro) o reagendo attraverso nuove Sfide. Il punto è: quando smetteremo di sfidare la vita e cominceremo a viverla? Quando diventeremo capaci di dire Basta?
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