venerdì 9 marzo 2012

Odio Profondo

 

Odio profondo e ira funesta.
Odio profondo per chi mangia con la bocca aperta e ira funesta per chi mangia facendo rumore.. Odiooooooooooooooooooooooo.. Mamma mia che nervi, ma che cazzo, ma vuoi chiudere quella fogna? Non mi interessano le tue tonsille, né il cibo masticato, e tutti quei versi, ma dove vivi? Nella giungla? Cita mangia meglio.
Ok, mi sono sfogata. E' una delle cose che mi irrita di più sulla faccia della terra, cavolo, rispetto, educazione, semplicemente CIVILTA'. Il fatto è che vi giuro, io vorrei fare finta di nulla, vorrei ignorare il fastidio, vorrei mangiare comunque il mio pasto, ma non ce la faccio, è più forte di me, mi viene lo schifo, mi passa la fame, mi disgustano quei rumori, i risucchi, i ciancicamenti della carne che hai in bocca. Ma che ci vuole? Una volta ho sbroccato, impazzita: "Senti, ascolta, se io e te dobbiamo mangiare insieme devi imparare a mangiare senza fare tutti questi versi, credimi, lo dico per te, fa schifo!", la risposta è stata "eh lo so, ho un problema ai denti" .......... Prego????????????????????? Da lì ogni volta che ero costretta a mangiarci insieme e mangiava facendo rumore facevo la sua caricatura, che era simile a questa:


Così facendo ha capito il mio reale fastidio. Detesto chi mi rovina i pasti.

giovedì 8 marzo 2012

8 marzo, Festa della Donna

Di quale donna stiamo parlando? Beh, ovviamente della donna fashion, della donna glamour e della donna che in questo giorno solo vagamente ricorda le operaie che finirono bruciate vive nella fabbrica Cotton di New York, quando in periodo di scioperi il padrone, pur di non farle uscire per strada, chiuse tutte le porte e tutte le uscite del suo stabilimento (come leggenda metropolitana recita). Tuttavia tante sono state le manifestazioni nel 900 che hanno portato all'istituzione della Giornata Internazionale della Donna. Operaie che si ribellarono, non ai prezzi troppo alti della sciarpa di Gucci, ma ad un trattamento sessista e maledettamente crudele per QUALSIASI essere umano. Dunque ricordiamo la festa della donna:

- Cosa fai stasera?
- Beh, esco con delle amiche singles e fidanzate (che ovviamente lasciano i fidanzati a casa) che aspettano la festa della donna per uscire a rimorchiare e fare baldoria.
- Si, ma sai che alla festa della donna escono solo le donne?
- Vabbè, ci sarà qualche ragazzo per strada, no?

Pessimo. Sembra la notte delle streghe più che la festa delle donne. E da festeggiare non abbiamo proprio niente. Chi è che festeggia il 2 giugno la Festa della Repubblica? Io non ho mai sentito nessun sindaco, assessore, magistrato o politicante dire SI STASERA ESCO CHE E' LA FESTA DELLA REPUBBLICA. La festa della donna è come la Giornata della Memoria più che come Martedì Grasso o Halloween. Ha un significato che prescinde da Strip Club, Discoteca e Agguati al sesso maschile. Non è un NOI SIAMO DONNE E VOI NO, AH-AH. E' un SIAMO DONNE E CI FACCIAMO RISPETTARE. Anche a costo di morire bruciate vive. Fine.

domenica 19 febbraio 2012

Social Network's Addiction



[...]Subito dopo il boom della diffusione, si levano le voci contrarie ad un utilizzo quotidiano e compulsivo.[...]Passiamo, dunque, ora in rassegna una serie di motivi per cui vale la pena limitarne il più possibile l’utilizzo, al fine di migliorare il nostro benessere fisico, ma soprattutto la qualità generale della nostra vita. Facebook aumenta ansia, irritabilità e malumore. Tralasciando i casi, già menzionati, di veri e propri episodi di asma, scatenati da un uso eccessivo e smodato del più famoso social network, sembrerebbe che l’azione quotidiana e, il più delle volte, compulsiva, di sbirciare foto e profili vari, provocherebbe significative alterazioni nell’umore, con una netta discesa verso senso di insoddisfazione, frustrazione, tendenza ad atteggiamenti di rivalsa e competitività. Il motivo? Nel momento in cui si osservano immagini ed informazioni dal social network, si tende ad un distacco dalla realtà, amplificando le proprie emozioni ed impressioni e perdendo obiettività di critica e giudizio. Facebook peggiora le condizioni di salute. Come tutte le altre attività sedentarie, che ci costringono diverse ore immobili, in posizioni poco confortevoli, affaticando vista e mente, non permettono al nostro organismo e, soprattutto metabolismo, di lavorare in maniera ottimale. Se poi si consumano pasti davanti al proprio pc, si rimane più tempo chiusi in casa e si tralascia una regolare attività fisica, le nostre difese immunitarie subiscono un brusco abbassamento, che può causare la comparsa di malesseri o la maggiore predisposizione a contrarre virus ed infezioni. Facebook mette in pericolo relazioni e vita sentimentale. Secondo la ricerca britannica condotta dallo psicologo Aric Sigman, l’uso quotidiano ed ossessivo dei social network peggiorerebbe drasticamente la qualità della vita di un individuo, rendendolo meno comunicativo ed aperto alle relazioni, più ansioso e preoccupato di fronte alle novità, ma soprattutto ridurrebbe le capacità decisionali e di intraprendenza nella realtà esterna ad internet. Vogliamo poi considerare il pericolo di essere “pizzicati” dal proprio partner in foto o conversazioni compromettenti? Secondo le attuali ricerche, ci sarebbe un aumento vertiginoso di rotture e conflitti nelle relazioni, ma anche di attacchi di gelosia, ossessioni e nevrosi,causate dalle amicizie virtuali ed uso ossessivo di Facebook. Facebook rende visibili privacy e segreti. Sono sempre più numerosi i casi di licenziamento e lettere di richiamo, dovuti all’uso compulsivo dei social network da parte di incauti dipendenti, sorpresi a chattare durante l’orario di lavoro, oppure in sfoghi e commenti poco garbati contro il proprio capo, pubblicati sul proprio profilo. Attenzione anche alle varie applicazioni, come ad esempio Facebook Places; sarete sempre rintracciabili, anche dalle persone che non vorreste proprio incontrare, così come da malintenzionati che potrebbero “pedinarvi” virtualmente. Ancora, attenti a privacy ed informazioni condivise, perchè potrebbero essere visionate anche dai vostri superiori, o da coloro che decidono della vostra assunzione.

Fonte: http://www.yourself.it/i-danni-provocati-da-facebook-motivi-per-limitare-uso/?cp

Ebbene, Facebook, Twitter, Netlog è sempre lo stesso. Per non parlare del MILLE ISCRIZIONI PERCHE' FB NON DIVENTI A PAGAMENTO. Facebook non potrà mai diventare a pagamento, mio caro pirla sociopatico, e sai perché? Perché la sua merce sei tu. E se ti obbliga a pagare non ti può più vendere consigli, opinioni, pubblicità e suggerimenti. Se Facebook ti perde dovrà pagare per riaverti, investendo in grafica più funzionale ed accattivante, utilità e mezzi di intrattenimento più efficaci. Ma tu, mio caro sociopatico, non te ne interessi. Sei su Facebook da troppo tempo, se ti cancellassi ti renderesti conto di aver perso due, tre anni della tua vita. Esatto, perché quella NON E' la tua vita, è quella che vuoi che gli altri pensino che sia la tua vita; come se bastasse scrivere di essere popolare per esserlo davvero.

"Ciao, mi chiamo Valeria e da un anno e due mesi non ho più Facebook."


Ah, già che ci siete, date un'occhiata a questo lavoro.
http://www.slideshare.net/thedoors/psicopatologia-dei-social-network

sabato 18 febbraio 2012

E così il PDL continuò a negare la Crisi

Il deputato del PdL, circa una settimana fa, ospite della trasmissione Punto e a Capo di Class Tv, aveva dichiarato :"Non ho mai guadagnato 500 euro al mese, perché da quando ho iniziato a studiare mi sono fatto un mazzo tanto e ho guadagnato di più per merito". Dichiarazioni importanti ma che per alcuni giorni sono passate in sordina, fino a che il video della trasmissione non ha cominciato a fare il giro della rete e a far infuriare molti, se non moltissimi.

Così Stracquadanio ha accettato di tornare sulle sue idee nel programma di Giuseppe Cruciani La zanzara in onda su Radio 24. Solo che anche in questa occasione il deputato invece di stemperare le tensioni ha ribadito il concetto. "Chi mi contesta è solo una piccola quota di popolazione che ha pensioni sociali più basse del minimo cui erano state portate nel 2001 dal governo Berlusconi, sono sfigati, si parla di situazioni limite - ha ribadito l'onorevole - Io sono stufo di una retorica piagnona in cui qualsiasi cosa uno dica, si sente rispondere di andarlo a dire a chi guadagna 500 euro al mese. Non esiste chi guadagna 500 euro al mese".

Fonte: http://notizie.it.msn.com

venerdì 10 febbraio 2012

Lady Gaga:



Su, fa vedere ai fan qualcosa che non hanno ancora visto...




Già vista... qualcos'altro?



Si, il duodeno va benissimo.

giovedì 9 febbraio 2012