domenica 18 ottobre 2026

Così cominciò la fine del mondo

 Era Ottobre 2026.

Gli autotrasportatori si fermarono per il caro benzina. Gli agricoltori decisero di distruggere i propri prodotti perché venderli gli costava più che coltivarli. I lavoratori del grande indotto bloccarono le strade di accesso alla città e alla raffineria, impedendo ai camion di portare il carburante alle stazioni di rifornimento. Nei supermercati la merce iniziava a scarseggiare, le mele erano diventate le nuove penne lisce. Il Sud, il carro trainato dai buoi del Paese si fermò e per qualche giorno nessuno se ne accorse. I giornalisti parlavano dell'ennesima svolta di un caso di cronaca di quindici anni prima e delle condizioni di salute del pontefice che invece di affidarsi alla preghiera ha preferito non rischiare e confidare nella medicina. Intanto, nelle strade, ragazzini in minicar compivano tentati omicidi per scherzo e famiglie intere piantonavano le sedi del potere a lume di candela per far sentire un grido d'aiuto soffocato dalle paillettes e dalle musichette, mentre fuori c'era la morte.

Così cominciò la fine del mondo. 

Nessun commento:

Posta un commento